Ott 28 2012

A che servirebbe il reddito se avessimo tutt* un lavoro?

Nascosta tra le pagine di “Nascita della biopolitica”, trascrizione del corso di Michel Foucault al Collège de France nel 1978-79 sulla storia del pensiero liberale, si trova forse la miglior analisi sulla proposta di un sussidio monetario per chi non raggiunge una soglia minima di reddito. Il suo studio sull’imposta negativa, a dibattito nei primi anni 70 tra i teorici neo-liberali, offre, infatti, vari spunti di riflessione critici ancora del tutto validi anche per i suoi discendenti attuali come il reddito minimo garantito ed il reddito di cittadinanza.

Siamo alla fine dell’età dell’oro del XX secolo, i magnifici 45-70, in cui il modello produttivo dominante era stato il keynesismo. Gli stati avevano guidato le economie nazionali sostenendo le proprie domande interne e cercando di perseguire il pieno impiego. Continue reading


Ott 4 2012

NO ALLA GUERRA!

Il vuoto di potere, generato dal crollo dell’egemonia americana, comincia a dimostrare tutto il suo potenziale di instabilità. Il sistema capitalista, per funzionare correttamente, necessita una divisione gerarchica del lavoro interstatale in grado di garantire uno spostamento di valore dalla periferia al centro, favorendo cosi l’accumulazione. La capacità di imporre una tale struttura al sistema è ottenibile solo dopo la sottomissione del mondo ad opera di uno stato. La guerra in Siria rientra in questo schema. Continue reading