Mar 8 2014

L8ttiamo per i diritti di tutt*

Donnemarzo1Sono passati 36 anni dall’approvazione della legge 194 per l’interruzione volontaria di gravidanza (ivg): una grande conquista ottenuta attraverso una lotta basata sul coinvolgimento dell’intera società. Con la legalizzazione dell’aborto, parallelamente ad una migliore educazione sessuale e alla diffusione dei metodi contraccettivi, le ivg sono nettamente diminuite in Italia (passando dai 234.801 del 1982 a 111.415 del 2011) anche se non tra le donne immigrate, che rappresentano il 30% delle donne che interrompono la gravidanza. L’estensione di tali risultati anche tra la popolazione straniera non potrà che avvenire con un impegno sulla cultura della prevenzione. Continue reading


Feb 11 2014

Il dilemma

Versione Pdf

ildilemma

Le banche o l’egemonia? Questa domanda starà affliggendo i più in alto tra i potenti americani. Ce li immaginiamo mentre camminano nervosi su e giù per qualche immensa stanza, magari proprio una di quelle in cui prima festeggiavano la devastazione ed il saccheggio che riuscivano a procurare al mondo. Riavviare le iniezioni di liquidità salvando le banche, rendendo così il dollaro carta straccia, o bloccare la stampante e provare a salvare in qualche modo la credibilità del sistema-America? Non è un dilemma di facile soluzione, sopratutto se chi deve rispondere è parte integrante del sistema di potere finanziario, perfettamente consapevole che i propri enormi profitti si reggono sul potere egemonico americano sul mondo. Continue reading


Feb 13 2013

L’EUROPA E’ IN GUERRA

mali

Il silenzio che copre la prima guerra europea è inquietante. Non si sa nulla sul numero di vittime, non si dice nulla sulle nazioni coinvolte nell’attacco, non si parla di sfruttamento di materie prime. Eppure i dati parlano chiaro: l’attacco è partito dalla Francia con il supporto finanziario e militare sopratutto di Italia, Germania, Spagna, Regno Unito, Danimarca, Belgio, Canada ed USA (limitato pero al solo supporto logistico e di qualche aereo da trasporto). Emblematica è stata la dichiarazione, durante la riunione dei ministri degli esteri europei sulla crisi in Mali, del cristiano democratico spagnolo Salafranca, secondo cui “se la UE aspira al ruolo di potenza globale dovrà onorare il suo impegno di interlocutore globale in un’area molto vicino ai nostri interessi”. Continue reading


Gen 8 2013

La guerra per l’egemonia

guerra7

Il capitalismo è un sistema instabile che ciclicamente entra in crisi.
I suoi schemi, vincolanti per qualsiasi attore interno, gli conferiscono un andamento ciclico fatto di espansione, contrazione economica, crisi e guerra tra le maggiori potenze economico-militari.
La struttura interstatale di questo sistema prevede uno “scambio ineguale” basato su una divisione del lavoro fra paesi centrali, caratterizzati da produzioni a massimo valore aggiunto (ricerca, alta tecologia, speculazione), e periferici, cioè stati economicamente meno evoluti dove si provvede alle produzioni agricole ed industriali a basso costo di manodopera.
Questa struttura è in perenne mutamento e va riorganizzata ogni volta che il capitalismo entra nella fase finale di una sua crisi sistemica di accumulazione.

Continue reading


Dic 19 2012

LA FINE DI UN MONDO

marxmaya4

Il mondo neoliberista è finito, un altro ciclo capitalista si è concluso. Il sistema produttivo capitalistico ha al suo interno delle contraddizioni che lo vincolano a fasi espansive materiali seguite da espansioni finanziarie e crisi. Lo scopo di tutti i partecipanti al “gioco” è massimizzare i propri profitti ad ogni costo e questo rende irrilevante come i soldi vengano fatti. Lo sfruttamento e lo sterminio sono sempre stati i mezzi fondamentali con cui questo sistema ha portato avanti la sua guerra contro l’umanità.  Continue reading