Gen 6 2013

L’EZLN ANNUNCIA I SUOI PROSSIMI PASSI

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COMUNICATO DEL COMITATO CLANDESTINO RIVOLUZIONARIO INDIGENO-COMANDANCIA GENERALE DELL’ESERCITO ZAPATISTA DI LIBERAZIONE NAZIONALE
MESSICO – 30 DICEMBRE 2012

AGGIORNAMENTO: Qui la traduzione nel frattempo pubblicata da Enlace Zapatista, sotto lasciamo quella realizzata a caldo da RA.

Messico. 30 dicembre del 2012.

Al popolo del Messico:

ai popoli e governi del mondo:

fratelli e sorelle:

compagni e compagne:

il passato 21 di dicembre mentre albeggiava, decine di migliaia di indigeni zapatisti ci siamo mobilitati e abbiamo preso, pacificamente ed in silenzio, 5 capitali municipali nel sud-orientale stato messicano del Chiapas.

Nelle città di Palenque, Altamirano, Las Margaritas, Ocosingo y San Cristobal de las Casas, li abbiamo guardati e abbiamo guardato noi stessi in silenzio.

Non è il nostro un messaggio di rassegnazione.

Non lo è di guerra, di morte e distruzione.

Il nostro messaggio è di lotta e resistenza.

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Giu 19 2012

L’ORGANIZZAZIONE, QUESTA PAROLA MAGICA E MISTERIOSA – S.R.Lascano

Estratto da “2010: de la crisis de dominio a la organización independiente” di  Sergio Rodriguez Lascano (direttore di Rebeldia). Testo tradotto da Resistenza Antisistema

Nel numero precedente della rivista abbiamo pubblicato una serie di interviste realizzate da Radio Insurgente a compagn@ zapatisti basi di appoggio. I compagni hanno fatto tre domande: come vivevano prima? come vivenano dopo che e’ arrivata l’organizzazione? e come vivono ora?  La costante nelle risposte dei compagn@ si trova nell’importanza dell’organizzazione. Ciò che ha consentito l’insurrezione, ciò che ha permesso il recupero dei terreni, facendo ripartire le produzioni con un’altra visione produttiva ed ecologica, ciò che ha permesso la formazione di comuni ribelli e poi autonomi, ciò che ha consentito l’emergere di Aguascalientes e poi dei Caracoles, ciò che ha permesso la formazione delle Giunte del Buon Governo, ciò che ha permesso l’autonomia che ora si gode, ciò che ha consentito la costruzione di nuove relazioni sociali, ciò che l’ha permesso…e’ l’organizzazione. Ma non un’organizzazione qualsiasi, una in particolare che aveva chiari, dal mio punto di vista, i seguenti punti: Continue reading


Mag 10 2012

Subcomandante Marcos intervistato (1999)

A 15 anni dalla nascita dell’EZLN Ricardo Rocha intervista il Subcomandante Marcos.

I temi trattati sono le prime fasi della costruzione dell’ezln, il meccanismo decisionale diviso tra comando politico e militare, il problema dello scontro culturale tra la vecchia organizzazione politico militare e le comunità indigene.

(Per i sottotitoli in italiano spingere cc in basso al player) Continue reading


Mag 6 2012

L’Altra Campagna – intervento Subcomandante Marcos (2006)

Intervento del Delegado 0 (Subcomandante Marcos) durante una tappa dell’Altra Campagna nello Zocalo di Città del Messico, il primo di maggio del 2006.

(Per i sottotitoli in italiano spingere cc in basso al player) Continue reading


Mag 5 2012

Buon compleanno insurrezione rossonera zapatista

Articolo e Video sottotitolato di Sergio Rodrieguez Lascano, direttore di Rebeldia, tradotto da Resistenza Antisistema

A Due dei nostri:
a Eladio Villanueva Saravia, morto dopo aver compiuto il suo dovere mentre tornava da una riunione dei lavoratori . Per diversi anni segretario generale della Confederazione generale del lavoro dello Stato spagnolo. Sindacalista rivoluzionario, erede della migliore tradizione anarco-sindacalista degli anni 30. Innamorato della lotta zapatista, fu un fattore determinante non solo per la solidarietà con le comunità indigene, ma anche per riflettercisi come uno specchio. Eladio, amico, compagno, faceva parte degli irriducibili, dei ribelli, dei sovversivi. Il tuo ricordo è nei nostri cuori.

A Calixto Tlacotzi Meléndez, bracciante indigeno della montagna di San Pedro Malintzi Tlalcualpan, Tlaxcala. Morì Lunedi 16 novembre e le parole che i suoi parenti hanno sentito prima della morte furono: “Avvisate il subcomandante Marcos che ho compiuto il mio dovere, che non mi sono venduto, che non mi sono arreso, che non mi sono fatto ingannare”. I suoi compagni dell’Assemblea Nazionale dei braccianti hanno aggiunto: “Il compagno morì sul piede di guerra e, come lui, anche noi abbiamo preso la decisione di vivere e morire senza arrenderci”. Di questa stirpe era il nostro compagno Calixto, di questa stirpe sono i nostri compagni braccianti.

Nel seminario di due anni fa “in memoriam de Andrés Aubry”- maestro-studente, compagno delle comunità zapatiste ribelli- il Subcomandante Insurgente Marcos concludeva il suo primo intervento mettendo al centro del dibattito sette tesi, di cui le ultime quattro dicevano: Continue reading